| non . |
| motivi di esclusione |
| malattie neoplastiche non ancora
definite "guarite" al follow-up (3 anni per il rene, 5 anni per
colon, mammella, etc... a seconda della malattia) |
| infezioni attive (focolai dentari,
polmoniti, influenza... ) |
| HIV positivo (protocolli sperimentali
in pazienti con CD4>400) |
| malattia immunologica |
| mancata compliance del paziente
ad aderire ai protocolli terapeutici |
| SEU |
| insufficienza epatica grave
(cirrosi) |
| alterazioni cardiovascolari
(scompenso cardiaco, enfisema, etc.) o cliniche (micro-macroangiopatie,
etc.) |
| paziente con età >
55 aa. viene candidato al trapianto di doppio rene |
| qualunque soggetto in condizioni
di "morte cerebrale" è un potenziale donatore di organi
eccetto: |
| malattie neoplastiche in atto
(i carcinomi in situ non sono causa di esclusione come anche il follow-up
negativo a 10 anni eccetto: linfoma, ca mammella e melanoma) |
| malattie infettive in atto
(a meno che non si conosca il germe e il paziente sia stato trattato con
benefico clinico e batteriologico) |
| HIV positivo |
| qualunque altra malattia potenzialmente
trasmissibile |
| la positività sierologica
ad infezione HBV e HCV non è causa di esclusione, ma il ricevente
deve essere a sua volta positivo e dare specifico consenso informato |
| i donatori possono essere divisi:
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| a "basso rischio":
età < 70 aa, clearance creatinina > 60 ml/min, assenza di ipertensione
arteriosa o precedenti complicanze cardiovascolari odiabete o proteinuria
> 1 g |
a "alto rischio":
età >70 aa, clearance creatinina < 60 ml/min, presenza di ipertensione
arteriosa o precedenti complicanze cardiovascolari o diabete o proteinuria
>1 g
nel paziente ad "alto rischio" è necessaria la biopsia
renale in fase di prelievo in modo da quantificare il danno d'organo |
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